Il trading di successo non è fortuna, ma strategia sin dai primi passi

Il TOL, anche detto Trading online, è un innovativo mercato finanziario che ha avuto grande fortuna e diffusione – in Italia particolarmente nell’ultimo decennio; è l’ideale per chi vuole investire autonomamente il proprio denaro ed è in cerca di nuove opportunità di guadagno non troppo impegnative.

Questa tipologia di “negoziazione telematica” collabora a stretto contatto con internet e le risorse in rete e consente, a chi ne fa uso, di guadagnare appunto ”in linea”, soprattutto operando la compravendita di beni commerciali tangibili (come materie prime) o non-tangibili (materie virtuali, come le valute) il cui valore è quotato durante le fasi di apertura delle borse mondiali; il tutto, comodamente seduti sul proprio divano, collegandosi dal proprio PC.

Questa negoziazione digitale, molto utilizzata soprattutto nel settore dell’economia, è semplice e redditizia, in quanto si può praticamente comprare o vendere qualsiasi tipo di bene: basta che sia commerciabile.

Per partecipare è necessario avere un PC, collegarlo alla rete internet e creare un proprio conto presso società specifiche sul web o tramite un broker finanziario (qui si può consultare la lista con brokers forex sicuri e affidabili); questi funge da intermediario nell’offerta di questo tipo di servizi su mercato e può esperire sia alla funzione di banca, offrendo servizi come prestiti o conti remunerati, sia essere società specializzate in trading. Per ogni ordine di vendita o di acquisto effettuato in Borda, il broker prenderà una commissione.

Come funziona il Trading Online

Per fare trading online, l’ideale sarebbe operare tramite un broker finanziario, come dicevamo, perché operare direttamente sui mercati finanziari non è possibile. Il broker funge da intermediario nell’acquisto e nella vendita dei titoli del suo cliente. Come abbiamo quindi accennato prima, per iniziare a fare trading è essenziale iscriversi presso un broker e aprire un proprio account.

Di solito, i broker mettono a disposizione una piattaforma attraverso cui il cliente può inviare in maniera diretta e immediata gli ordini di acquisto o vendita dei titoli che sono di suo interesse.
Se si ha intenzione di cominciare a fare trading online, sarebbe opportuno informarsi bene a riguardo, attraverso libri e manuali sull’argomento; esistono anche risorse disponibili online, sui siti specializzati in materia, che possono fornirvi le informazioni e i suggerimenti giusti per entrare nel settore con le dovute precauzioni, come l’Annuario del Trading Online Italiano o il sito Trading Library.

Il trading online è, infatti, un settore piuttosto rischioso e bisogna sapere a cosa si va incontro prima di investire il proprio denaro e commettere errori che possono costarci caro! Infatti, come primo passo è necessario essere coscienti che nei mercati e trading online non esiste il rischio zero!

Strumenti finanziari e le varie categorie di mercato digitale esistenti

Il TOL, consente lo sfruttamento di una serie di strumenti finanziari, quali: azioni (italiane ed estere), titoli di stato e obbligazioni, che vengono conclusi online e permettono quindi di approfittare di un forte abbassamento dei costi di commissione.
Vi sono sostanzialmente quattro categorie di merce commerciabile:

  • Valute, anche dette Forex;
  • Materie prime, o Commodities;
  • Equities, ossia le Azioni;
  • Obbligazioni, o Bond.

Vediamole un po’ più nel dettaglio.

Per quanto riguarda la prima categoria, si tratta del mercato valutario, dove si compra o si vende denaro: si possono ad esempio comprare sterline pagando in euro o viceversa; infatti, nel mercato valutario la merce è costituita dalle valute dei vari paesi, come appunto l’euro, lo yen, la sterlina, il dollaro e così via.

Questo tipo di mercato è ampiamente sfruttato ogni qualvolta un’azienda deve procedere all’acquisto di un bene prodotto in uno stato estero: se, infatti, abbiamo bisogno di acquistare tale bene dovremmo operare il cambio valuta; in Gran Bretagna, ad esempio, non è possibile acquistare nulla in euro bensì in sterline.
Il Forex è il mercato finanziario più grande al mondo e tutti possono accedervi: privati, grandi fondi d’investimento, aziende, proprio tutti.

La seconda categoria è costituita, invece, dalle “Commodities”, ossia mercati in cui si scambiano i materiali più svariati che le industrie utilizzano per produrre i beni che consumiamo direttamente: zucchero, caffè, grano, petrolio e gas, metalli preziosi come oro e argento e altri svariati beni di consumo che sono utili, se non indispensabili, nella vita quotidiana.

Per quanto concerne la terza categoria, che è quella più rischiosa, possiamo dire che le Equities – per l’appunto “azioni” – sono il capitale che si fornisce a un’azienda di modo che questa funzioni e possa produrre reddito: sostanzialmente, si comprano le azioni di un’azienda e in tal modo si pratica l’investimento. In questo tipo di mercato, è possibile scambiare sia azioni singole sia gruppi di azioni, ma è un campo molto rischioso in quanto a guadagni lucrosi possono corrispondere perdite altrettanto ingenti.

L’ultima categoria, quella dei Bond, o Obbligazioni, esprime i tassi d’interesse applicati ai prestiti che si operano nei confronti di società private o Stati. Sul mercato obbligazionario, vengono quotati gli strumenti che le varie società private e Stati producono per potersi finanziare.

Questo mercato funziona, infatti, seguendo la domanda e l’offerta di coloro che necessitano un finanziamento e si impegnano poi a restituire il denaro o i beni presi in prestito con un determinato tasso di interesse; oppure interessa chi ha a disposizione una quantità enorme o eccessiva di liquidi che desidera investire finanziando progetti di privati, aziende o Stati.

Quando vendiamo o compriamo dei Bond, è il tasso d’interesse che ne determina il valore: più quest’ultimo è alto più sarà basso il prezzo delle obbligazioni, più sarà basso il tasso d’interesse più il prezzo salirà; sono, infatti, inversamente proporzionali.

Ognuno di questi mercati si suddivide a sua volta in altre e numerose categorie, soprattutto in base alla compravendita di privati, aziende eccetera.

Come guadagnare con il trading online: tecnica e mentalità

Svariate possono essere le strategie di trading per guadagnare qualche soldo, ma, più che le strategie, in questo campo hanno molto peso la mentalità e soprattutto l’applicazione della tecnica di trading.
Vi sono quattro tecniche piuttosto semplici da applicare alle proprie operazioni di Borsa, anche per i “dummies”, cioè i novellini, principianti. Queste sono basate sulla forza del prezzo o sulla sua debolezza, e si distinguono tra loro nella strategia di entrata e uscita dal mercato.

  • tecnica della rottura dei livelli statici su grafico
    Questa tecnica consiste nella rottura delle aree di prezzo che facevano da supporto o da resistenza sul grafico, ed è tra le tecniche più utilizzate e tra le più semplici da applicare: una volta entrati alla rottura di livello, basta piazzare lo “stop loss” sotto la resistenza o dietro la candela di rottura.
  • tecnica dell’esplosione della volatilità
    La maggior parte delle strategie di trading basate sulla forza del prezzo deriva dal calcolo della volatilità del prezzo, che è essenziale per poter capire la rapidità con cui si susseguono gli spostamenti delle quotazioni sul grafico. È semplice calcolarla, poiché basta controllare la variazione di prezzo e il periodo cui fa riferimento, e tenere d’occhio i rialzi di prezzo.
  • tecnica per entrare in mercato sulla debolezza del trend
    A differenza delle due tecniche accennate in precedenza, questa strategia si basa sulla debolezza del prezzo e non sull’operatività e forza di quest’ultimo. Questa tecnica è semplice da applicare e si basa su tre procedimenti: l’identificazione del trend, l’attesa di una debolezza della spinta principale e, una volta segnalata una divergenza dall’oscillatore, il segnale di entrata.
  • tecnica basata sull’uso dell’indicatore MACD
    Queste strategie – tutte di grande interesse – sono numerose. Quella che andremo ad analizzare brevemente qui è usata per eliminare i falsi segnali generati dall’indicatore MACD, il quale ci mostra due linee e un istogramma. È necessario controllare le divergenze e i tagli di linea dello zero, o se appaiono incroci tra le due linee. Nei periodi di scarsa direzionalità del prezzo è utile far riferimento a una tecnica che consente di filtrare i falsi segnali generati dall’indicatore MACD.

Queste sono solo alcune delle strategie d’azione utilizzabili nel mercato digitale e, come potete ben vedere, non sono difficili da comprendere né tanto meno da applicare, per principianti e non. Il trading online, quindi, non è solo questione di fortuna, come spesso si dice, ma piuttosto questione di tecnica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *