Il self-publishing digitale

self publishing

Con l’avvento degli e-book e dei megastore on-line specializzati nella loro vendita, il fenomeno un tempo isolato dello scrittore che auto-pubblica la sua opera è diventato un trend di massa. Grazie ad Amazon e Google Books, intraprendere la carriera di autore e vivere dei propri guadagni senza l’ingerenza delle case editrici appare sempre di più come un traguardo possibile.

L’auto editoria

Il concetto di self-publishing viene spesso definito in modo diverso a seconda delle professionalità coinvolte. Dal punto di vista delle case editrici tradizionali, sono editori di se stessi quegli autori che pagano di tasca propria per l’editing, la progettazione e l’elaborazione grafica delle proprie opere.

Nel senso più puro, il self-publishing si verifica quando un autore gestisce l’intero processo di pubblicazione dei suoi libri, tra cui la stampa, la distribuzione e la promozione, costituendo un’attività molto simile a quella dei cosiddetti “editori indipendenti”.

In questo caso, l’autore più avere “in proprio” tutte quelle competenze necessarie alla realizzazione di un’opera editoriale, come ad esempio la progettazione grafica di una copertina, oppure può avvalersi di collaborazioni esterne da parte di professionisti dei diversi settori coinvolti.

Per svolgere questo variegato insieme di attività, sono ovviamente necessarie una profonda conoscenza del mondo dell’editoria, grande capacità manageriali e un impegno completo in termini economici e di tempo.

Il self-publishing gestito

Partendo dal presupposto che lauto-produzione di un libro richiede sempre un esborso economico prevalente da parte dell’autore, esistono aziende in grado di fornire alcuni servizi editoriali indirizzati a quegli scrittori che non possono o preferiscono non trattare tutti i dettagli del processo di pubblicazione.

Esempi di servizi comunemente forniti da queste aziende sono l’assegnazione dei codici ISBN, lo studio del design del libro e i servizi di correzione delle bozze di distribuzione e di commercializzazione. Alcuni fornitori si occupano solo del servizio di stampa, mentre altri si inseriscono sulla falsa riga delle case editrici tradizionali garantendo una serie completa di servizi editoriali e di marketing.

La quasi totalità delle “case di auto-edizione” offrono comunque un servizio di print-on-demand (POD) specificamente indirizzato a quegli autori che hanno bisogno di piccole quantità di libri stampati, alle aziende che necessitano di stampare quantità limitate di supporti per il marketing (brochures, volantini, gadget) e per la ristampa di opere fuori catalogo.

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