Forex: come trovare il broker migliore sulla piazza

I trader che si occupano quasi esclusivamente di Forex sono molti, perché questo mercato ha il vantaggio di venire influenzato in modo pesante dagli avvenimenti in ambito economico e politico e perché molti broker consentono di utilizzare la leva finanziaria, cosa che permette anche al piccolo investitore di guadagnare in modo rapido quantità elevate di contante. Per poter iniziare la propria attività di trader nel forex è importante trovare un buon broker, con spread minimi e ampie possibilità di fare affari ogni giorno.

Le caratteristiche di un buon broker forex

Quando facciamo acquisti cerchiamo di frequentare il negozio in cui troviamo i prodotti migliori ai prezzi più bassi. Più o meno la stessa cosa avviene quando si deve scegliere un broker: conviene sempre verificare quale sia il prezzo da pagare per ogni singola operazione. Nel forex tale prezzo è chiamato spread e deriva dalla differenza tra il prezzo di Bid e il prezzo di Ask indicato per una coppia di valute. Minore è lo scarto tra queste due cifre e minore sarà anche il costo dell’operazione effettuata.

Questo costo ci viene addebitato solo una volta, però a fine giornata può trattarsi di diversi euro già versati al nostro broker. Oltre che poco costoso un buon broker ci deve fornire ampie possibilità di manovra, con tanti affari aperti in ogni periodo della giornata, anche in piena notte o durante la pausa pranzo. Inoltre la piattaforma di trading dovrà essere facile da utilizzare e molto chiara, intuitiva, in modo che ci sia possibile sfruttarla al massimo già alla prima connessione: perdere tempo nel mondo del trading online non piace a nessuno.

Le pubblicità dei broker

In Italia sono tantissimi i siti dei broker disponibili. Per accaparrarsi clienti utilizzano pubblicità spregiudicate, che ci narrano di bonus fantasmagorici, omaggi fatti ad ogni trader, facilità di utilizzo di ogni strumento disponibile sul sito. Chiaramente tutte le pubblicità sono bellissime e interessanti, ma conviene evitare di basarsi su di esse per la scelta del broker Forex da utilizzare. Conviene piuttosto valutare le recensioni che si trovano online, o anche le opinioni degli altri trader. Attraverso questo tipo di articoli potremo capire perfettamente come funziona un broker e quali siano i suoi punti di forza e i suoi difetti, senza doverci affidare alla pubblicità per comprenderli. Ad esempio per quanto riguarda avatrade opinioni di altri utenti ci parlano di un broker di buona qualità. Può essere un’informazione sufficiente per spingerci ad aprire il nostro conto sul sito di questo broker.

Quanto investire in forex

Il Forex trading è un tipo di investimento che consente di guadagnare anche con investimenti minimi. Si deve però sempre tenere conto che, almeno all’inizio, di solito gli affari che vanno a buon fine sono in numero minore rispetto a quelli in cui si perde tutto, si tratta pur sempre di attraversare un breve periodo di training. Per questo conviene evitare di sperare di poter cominciare a guadagnare investendo solo 100-200 euro. Conviene piuttosto valutare un investimento iniziale di almeno 800-1.000 euro.

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