Dai farmaci da banco all’automedicazione: tutto quello che si trova in parafarmacia

Nate recentemente, le parafarmacie stanno imponendosi sempre più nel mercato italiano, presentandosi come una valida alternativa alle tradizionali farmacie. All’interno dei centri commerciali, nelle prossimità di stazioni e centri culturali, la parafarmacia sembra rispondere in modo impeccabile alle più svariate esigenze della clientela.

Ma quali sono le peculiarità che caratterizzano una parafarmacia? Quali sono gli strumenti necessari per aprirne una?

Cosa vende una parafarmacia

La parafarmacia è un’attività commerciale relativamente giovane, nasce infatti a partire dal 2007 grazie al Decreto Legislativo voluto dal Ministro Bersani, il quale ha attuato una serie di provvedimenti per la liberalizzazione di alcune categorie commerciali, con lo scopo di dare un incremento all’economia interna del paese.

La parafarmacia vende prodotti di vario genere, tra i quali

  • farmaci da banco,
  • igiene personale,
  • cura della persona,
  • omeopatici,
  • prima infanzia,
  • cosmesi,
  • automedicazione,
  • integratori alimentari,
  • articoli veterinari.

La sostanziale differenza tra farmacia e parafarmacia sta nel fatto che quest’ultima può vendere esclusivamente farmaci appartenenti alla fascia C, ovvero tutti quegli articoli che non prevedono l’obbligo di prescrizione medica. I medicinali SOP possono essere assunti tranquillamente perché, se utilizzati in maniera idonea, non producono effetti collaterali che gravano sulla salute del paziente.

All’interno di una parafarmacia è fondamentale la presenza di un professionista, dipendente o proprietario, che abbia conseguito la Laurea in Farmacia, una persona cioè con delle competenze specifiche ed appropriate.

Solitamente le parafarmacie vendono i loro prodotti a prezzi concorrenziali, decisamente più convenienti delle farmacie tradizionali, inoltre offrono una variegata offerta promozionale sui diversi articoli disponibili.

Dove si trovano le parafarmacie

Le parafarmacie sono diffuse in maniera capillare all’interno del territorio, è possibile incontrarle in diversi punti delle città particolarmente affollati e decisamente visibili alla clientela. Esse sono ubicate in:

  • centri commerciali,
  • supermercati,
  • corner nei market,
  • shop indipendenti al centro città,
  • negli snodi autostradali,
  • aeroporti,
  • porti,
  • stazioni ferroviarie,
  • shop nelle vie centrali di paesi e borghi.

Non è tuttavia difficile trovare una valida parafarmacia o una farmacia online con pochi click, per acquisti medicinali in tutta sicurezza, velocità e comodità.

Cosa occorre per aprire una parafarmacia

Aprire una parafarmacia, come shop indipendente o sotto forma di corner all’interno di un servizio commerciale, è un ottimo investimento. Prima di procedere all’avvio dell’attività commerciale è fondamentale prendere in considerazione i seguenti aspetti:

  1. zona nella quale operare,
  2. tipologia di locale,
  3. pratiche burocratiche.

È importante scegliere la zona nella quale inserire la propria parafarmacia, per valutare il possibile bacino di utenza. Più l’area individuata è frequentata e abitata, e più si potranno attirare clienti, sia occasionali che fedeli.

Il locale prescelto deve inoltre essere esteticamente gradevole ed ampiamente spazioso, in modo da fornire al cliente, la sensazione di trovarsi in un ambiente curato e professionale.

Per quanto riguarda il punto numero tre, ovvero le pratiche burocratiche, per aprire una parafarmacia occorrono diverse documentazioni:

  1. autorizzazione rilasciata dal Comune nel quale si ha intenzione di investire,
  2. richiesta di avvio al Ministro della Salute,
  3. richiesta all’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco),
  4. autorizzazione dell’Ordine Professionale dei Farmacisti,
  5. autorizzazione della Regione,
  6. nullaosta igienico sanitario,
  7. aprire la partita iva.

Tutti i documenti andranno successivamente raccolti e inviati alla Camera di Commercio, in modo da poter richiedere l’ordine dei farmaci ai diversi distributori autorizzati.

Consigli su come incrementare il business della parafarmacia

Il biglietto da visita di un negozio è la sua vetrina, dunque per attrarre i clienti è fondamentale che la parafarmacia sfoggi una vetrina ben allestita, mettendo in evidenza i prodotti maggiormente adoperati e richiesti per la stagione in corso. Un’insegna grande e luminosa contribuisce a rendere visibile il negozio, anche ai potenziali clienti lontani o di passaggio.

Qualche giorno prima dell’inaugurazione della parafarmacia e nel periodo immediatamente successivo, è indispensabile farsi pubblicità, sia tramite la distribuzione di volantini nei centri vicini che acquistando uno spazio pubblicitario all’interno di un periodico locale. Proficua è anche la promozione attraverso i social, creando magari un evento virtuale.

Per sconfiggere la concorrenza e tramutare i clienti occasionali in fissi, bisogna essere gentili, competenti e disponibili, ma soprattutto geniali! Una soluzione intelligente è l’introduzione di una carta fedeltà, attraverso la quale accumulare punti per poi ottenere sconti particolari o regali ad hoc!

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