Come pulire gli Elettrodomestici della Cucina

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Gli elettrodomestici facilitano la vita in cucina e semplificano le faccende domestiche, ma per un uso corretto e funzionale è necessario pulire i vostri apparecchi con cura, senza ricorrere necessariamente a detersivi chimici, spesso nocivi e poco salutari.

Se volete mantenere i vostri prodotti nel tempo, non serve spendere troppo, acquistando prodotti costosi e a volte inutili, vi basterà scegliere i prodotti giusti e utilizzare ingredienti normalmente disponibili in casa, come l’aceto e il bicarbonato o addirittura creare dei detergenti fai da te. In questo modo, non solo risparmiate tempo e denaro, ma salvaguardate anche la vostra salute.

Prima di pulire l’elettrodomestico, bisogna assicurarsi che la corrente elettrica sia staccata e che non ci siano bambini o animali domestici nelle vicinanze, inoltre ogni apparecchio necessita di un diverso metodo di pulizia e di un detergente specifico, per funzionare al meglio. Vediamo insieme come fare per pulire gli elettrodomestici che utilizziamo di più, senza danneggiare l’ambiente.

Come Pulire La Lavatrice

La lavatrice richiede una pulizia adeguata e la giusta manutenzione, per evitare il calcare e i residui di detersivo che possono compromettere il funzionamento dell’elettrodomestico, causandone la rottura. Per questo motivo occorre lavare le guarnizioni con cura, passando uno straccio inumidito e pulire il filtro e le vaschette di detersivo, dove spesso si accumula lo sporco incrostato, utilizzando metodi naturali e sicuri per l’ambiente come il bicarbonato e l’aceto.

Per avere un bucato profumato e igienizzato, non serve ricorrere a prodotti specifici, vi basterà seguire qualche piccolo accorgimento. Ad esempio per lavare il vostro cestello, potete effettuare un ciclo di lavaggio a vuoto, con aceto bianco, aggiungendo 10 gocce di olio essenziale di lavanda.

Per un pulito brillante, è sufficiente una temperatura superiore ai 60 gradi, da effettuare almeno una volta al mese. Con un cucchiaio di bicarbonato di sodio potete addirittura potenziare l’effetto igienizzante e sgrassante dell’aceto e migliorare le prestazioni del vostro apparecchio, senza lasciare cattivi odori sul bucato. Ricordatevi di lasciare aperto l’oblò e il cassetto del detersivo dopo il bucato, per far asciugare bene la lavatrice.

Come Lavare il Il Forno

Il forno è uno degli elettrodomestici più fastidiosi da pulire, ma utilizzare prodotti chimici non sempre è la soluzione ottimale, in quanto con il calore, i residui di questi detersivi, possono filtrare all’interno del cibo e rovinare addirittura il vostro apparecchio. Se volete evitare costi troppo elevati per la pulizia e la manutenzione, è preferibile optare per rimedi naturali, davvero molto efficaci.

Per pulire il forno, è sufficiente passare un panno in microfibra o una soluzione di acqua e aceto. Lasciate riscaldare il forno per circa 2 minuti, fino a raggiungere la massima temperatura e mettete all’interno, un contenitore con due bicchieri di aceto bianco. Strofinate il forno e le pareti interne, con lo stesso aceto e una spugna morbida e lasciate agire per qualche minuto, se volete eliminare alcune piccole incrostazioni potete unire anche un pizzico di sale. Prima di asciugare con un panno pulito, risciacquate per bene con acqua tiepida.

In caso di sporco eccessivo, potete adoperare uno sgrassatore universale o un detersivo per piatti, da risciacquare accuratamente in quanto alcuni residui possono risultare molto dannosi.

Come sgrassare il Microonde

Per sgrassare e pulire il microonde ci sono molti modi, ma i rimedi naturali sono i più efficaci contro lo sporco. Ad esempio il limone è un potente sgrassatore naturale, ideale per sciogliere il grasso e le incrostazioni.

Aggiungete in una bacinella piena di acqua, una fetta di limone o del succo di limone e scaldate nel microonde per circa 3 minuti. Il vapore sprigionato ha delle proprietà igienizzanti che consentono di pulire il microonde a fondo e donano al vostro elettrodomestico un piacevole odore di pulito.

Per eliminare macchie e odori fastidiosi, è preferibile una soluzione a base di bicarbonato. Prendete una tazza d’acqua e aggiungete 4 cucchiai di bicarbonato, mettete in forno per circa due minuti e passate una pezza inumidita sulle pareti. Il vapore che proviene dall’evaporazione, vi aiuterà a facilitare lo scioglimento dello sporco, ma per una pulizia approfondita è necessario passare un panno pulito e strofinare bene.

In alternativa, potete utilizzare una soluzione con acqua e aceto. Per rendere semplice la pulizia, vi suggeriamo di scaldare nel forno, una bacinella con dell’acqua e un cucchiaino di aceto, portate la soluzione ad ebollizione e lasciate agire per 5 minuti fino a quando non si crea del vapore, utile per rimuovere le incrostazioni senza fare fatica.

Ora utilizzate una spugna e lavate le superfici interne con cura, mentre per la guarnizione di gomma è sufficiente un panno bagnato d’ acqua.

La pulizia della caffettiera Caffettiera

Il segreto per gustare un buon caffè, è pulire la moka in maniera appropriata, per una pulizia ottimale è consigliabile sciacquare la vostra caffettiera con l’acqua, dopo ogni utilizzo, evitando detersivi chimici che possono alterare il gusto del vostro espresso. Fate attenzione a ogni componente del vostro elettrodomestico e pulite ogni sua parte, magari con un trattamento naturale a base di aceto, da effettuare almeno una volta al mese per eliminare le incrostazioni e agire soprattutto in profondità.

Diluite in un bicchiere d’acqua 3 cucchiai di aceto bianco e passate una spugna da cucina, per pulire la moka all’esterno, senza trascurare le parti interne come il filtro e le guarnizioni di gomma. La vostra caffettiera tornerà a brillare e risulterà pulita e igienizzata al meglio. Inoltre l’aceto bianco è l’ideale per eliminare i residui di caffè macinato, che nel tempo possono incastrarsi, nel filtro e nei fori. Suggeriamo un risciacquo finale per liberare i fori ostruiti e garantire un funzionamento adeguato.

Per una pulizia più approfondita, smontate la caffettiera e le sue componenti e lasciate tutto a bagno, in una soluzione a base di bicarbonato, aspettate circa mezz’ora prima di sciacquare, se volete eliminare lo sporco ostinato aggiungete tre cucchiai di bicarbonato in un bicchiere di acqua e sfregate con una spugnetta, sulle macchie da eliminare.

Anche il sale da cucina può risultare una valida alternativa, per igienizzare il vostro elettrodomestico, vi basterà aggiungere tre cucchiai di sale grosso all’acqua della caffettiera e portare a bollore il tutto. Per eliminare l’odore sgradevole di aceto e bicarbonato, mettete invece un cucchiaio di zucchero nel serbatoio e lasciate agire per una notte intera.

Pulire il Frigorifero

Pulire il frigo almeno una volta al mese, è importante per eliminare muffe e batteri che potrebbero diventare pericolosi e vi assicura il massimo dell’igiene. Prima di effettuare la pulizia, svuotate il frigo e togliete tutte le parti removibili, iniziando a pulire le pareti interne. Sciogliete in mezzo litro di acqua tiepida, un cucchiaio di bicarbonato e passate il panno inumidito all’interno del vostro frigo, senza tralasciare le griglie e i cassetti dove riporre gli alimenti. In caso di macchie resistenti, mettete sul panno spugna dell’aceto bianco, ottimo anche per pulire le parti in vetro.

Dopo aver eliminato lo sporco più evidente, vi suggeriamo di utilizzare una soluzione a base di acqua e succo di limone, per igienizzare il frigo all’interno e all’esterno, al termine utilizzate un panno in micro fibra per eliminare ogni residuo. Contro i cattivi odori, consigliamo una bacinella di vetro contenente acqua e bicarbonato, da posizionare all’interno del frigo o direttamente una spugna imbevuta di aceto rosso.

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