Capelli sani con henne e tinte naturali

Domande/risposte su cosa sono le tinte naturali (henne) e che principi e vantaggi apportano ai nostri capelli?

Quando parliamo di tinte naturali intendiamo tutte quelle colorazioni prive di ammoniaca, ritenuta troppo aggressiva per la delicata fibra capillare. Recentemente sono state immesse in commercio, anche nella grande distribuzione, tinte senza parabeni, formaldeide, resorcina e altri componenti dannosi che derivano dal petrolio.

Quando una tinta può essere ritenuta naturale?

Per essere certe di acquistare una tinta naturale dobbiamo assicurarci che sia :

• senza ammoniaca

• senza acqua ossigenata

• a base di oli naturali e pigmenti vegetali

Sulla confezione dobbiamo sempre verificare la presenza della certificazione eco-bio e leggere attentamente la lista degli ingredienti.

L’henné

Quando si parla di colore naturale si fa riferimento all’henné. Questa polvere giallo-verde viene ricavata dalle foglie e dai rami di un arbusto, la Lawsonia inermis. L’henné viene utilizzato per colorare i capelli, realizzare splendidi tatuaggi e per tingere i tessuti.

Quanti tipi di henné esistono?

Quando si parla di henné si fa riferimento esclusivamente alla polvere derivante dalla Lawsonia inermis. L’henné castano, nero o neutro in realtà sono miscele tintorie naturali che appartengono ad altre piante come ad esempio la cassia (chiamata anche henné neutro) o l’indigo e non hanno nulla a che fare con l’henné.

Quali sono le proprietà dell’henné?

L’henné regala ai nostri capelli molti benefici:

  • colora in modo permanente
  • ispessisce i capelli
  • rinforza la chioma
  • ristruttura il capello dall’interno
  • lucida

In particolare l’henné dona con il tempo una capigliatura più voluminosa e forte, grazie alla capacità di colorare i capelli dall’interno, legandosi alla cheratina.

Quale colore si ottiene con l’henné?

L’henné tinge i capelli di rosso. I fattori che influiscono sul colore finale sono:

  • il luogo di provenienza dell’henné (in generale gli henné pakistani donano una tonalità rosso ciliegia mentre gli africani un rosso rame)
  • il colore di partenza
  • gli ingredienti utilizzati nella preparazione del composto tintorio

Cos’è il picramato di sodio?

Il picramato di sodio viene addizionato alla lawsonia per amplificare il suo potere colorante. Nella lista degli ingredienti viene indicato con il nome di sodium picramate. Va ricordato però che è sempre preferibile utilizzare henné puro per scongiurare il pericolo di fastidiose reazioni allergiche.

L’henné copre i capelli bianchi?

Si, ma a patto che sia henné puro, ricavato dalla Lawsonia inermis. Il capello bianco risulterà più chiaro dell’intera capigliatura e assumerà un colore che va dal rame, all’arancione e a volte un rosso più scuro. Questo effetto può essere coperto grazie all’utilizzo successivo di erbe scurenti come il katam o l’indigo.

Qual’è il tempo di posa ideale per l’henné?

Per ottenere un colore vivo, intenso e una sicura copertura dei capelli bianchi il tempo di posanon deve essere inferiore alle tre, quattro ore. Ci sono ragazze che arrivano a tenerlo su anche tutta la notte. Il consiglio è solo uno: sperimentare di volta in volta il tempo di posa più adatto ai nostri capelli.

Di cosa si ha bisogno per prepare l’henné?

Ciotola e spatola in plastica, una crema abbastanza grassa per proteggere la pelle, guanti, pennello, cuffia per doccia o pellicola per alimenti. In inverno è necessario munirsi di cappellino per tenere la tinta in caldo sulla testa durante il periodo di posa.

Come si prepara l’henné?

La preparazione base è molto semplice: henné e acqua calda. Si mescola con cura e si aggiunge acqua fino a ottenere una consistenza simile a quella dello yogurt. L’henné così preparato è pronto per essere utilizzato.

Occorre aggiungere qualche sostanza all’henné?

No, basta la semplice acqua.

Occorre far ossidare l’henné?

No, è possibile applicarlo subito e far si che l’henné rilasci il colore (ossidazione) direttamente sui capelli.

I capelli devono essere puliti?

Prima di applicare l’henné conviene sempre fare uno shampoo per liberare i capelli da polvere e smog che possono interferire con la penetrazione del colore nel capello.

Come si risciacqua l’henné?

L’henné va risciacquato con acqua tiepida fino a che l’acqua non scorre via limpida.

Dopo il risciacquo bisogna lavare i capelli?

No, l’ideale è semplicemente risciacquare i capelli e lasciarli asciugare. Se l’henné ha reso troppo secca la capigliatura, è possibile utilizzare una noce di balsamo possibilmente naturale ed eco-bio.

Un ultimo consiglio

Il colore reale dell’henné sulla nostra capigliatura è visibile dopo tre giorni dall’impacco tintorio. Per questo motivo sarebbe meglio evitare di lavare i capelli durante questo lasso di tempo.

Fonte: emotionhair.net/it/blog (articolo che ha fonte di ispirazione dal blog sulla cura e salute dei capelli presente sullo shop online EmotionHair)

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