La comunicazione super efficace

comunicazione efficace

La qualità della comunicazione determina la qualità delle relazioni personali e professionali. Chi comunica bene e con spigliatezza riesce ad raggiungere molti più obbiettivi ed è visto da molti come una persona “fortunata” o un supereroe in grado di risolvere facilmente i problemi.

Se ci pensi un attimo in momenti di forte necessità, magari durante un pericolo o una situazione importante, le nostre capacità aumentano, dipende dal contesto ma ad esempio può essere la forza se serve a salvarci la vita o anche la comunicazione per farci superare un esame per noi importante, dentro di noi ci sono molte potenzialità bisogna avere la forza di farle uscire, con i tempi che corrono poi siamo considerati i supereroi dei tempi moderni.

Una comunicazione efficace ha l’obiettivo di trasmettere il nostro pensiero ad una controparte indipendentemente dal bagaglio di conoscenze e di competenze che questi possiede.

Comunicare in tal senso equivale a stabilire relazioni e poiché ciò accada è necessario che la comunicazione ecceda i confini dell’informazione.

E’ importante focalizzarsi sui contenuti della trasmissione, ed ottimizzare l’espressione in relazione alla capacità o meno da parte del destinatario di decifrarne i significati.

Si pensi ad argomenti particolarmente tecnici, settoriali, in cui l’espressione può di fatto ostacolare la comprensione a chi non possiede un bagaglio di conoscenze dedicato.

In tal caso si cercherà di adattare il discorso, di semplificarlo, di arricchirlo d’esempi che possano avvicinare anche l inesperto.

Una cosa è comunicare ad una nicchia di addetti ai lavori, ben altra cosa è comunicare ad una classe di adolescenti alle prime armi con una lingua straniera o con lo studio della filosofia.

Comunicare, dunque, non significa semplicemente informare, ma soprattutto entrare in relazione con soggetti esterni a noi.

Un fattore determinante affinché le relazioni interpersonali siano efficaci è l’abilità con la quale un individuo riesce ad entrare in sintonia emotiva con gli altri.

Chi è capace di entrare in sintonia con lo stato d’animo d’animo altrui, oppure riesce a trascinare nel proprio stato d’animo l’interlocutore sarà capace di gestire efficacemente il rapporto comunicativo.

E la caratteristica che contraddistingue una leader carismatico che possiede appunto una comunicazione e leadership efficace.

La sintonia emotiva realizza se stessa nel migliore dei modi quando nasce al di fuori della sfera cosciente, quando sorge spontaneamente.

Tuttavia, la comunicazione è un’abilità che si può apprendere, e che può contribuire a migliorare notevolmente le nostra capacità; anche comunicare in pubblico efficacemente si può certamente imparare con l’allenamento.

Pilastri della comunicazione efficace sono:

Gestualità
Consente di dar forza al messaggio verbale tramite una manifestazione visiva.

Contesto e contenuto
E possesso dello spazio fisico è empatia con l’uditorio è padronanza delle argomentazioni trattate.

Linguaggio positivo
E lutilizzo di tempi verbali (generalmente presente e futuro) capaci di trasmettere sicurezza e concretezza.
Così come il parlare di noi creando feeling di partecipazione ad un comune percorso.

Comunicare con il passaparola

Da sempre efficiente strumento di comunicazione pubblicitaria si arricchisce ed amplifica gli orizzonti grazie al web.

Acquisto un prodotto che mi soddisfa,  ne parlo con 10 persone che a loro volta faranno lo stesso con altre dieci e così via sino a creare un trend che di fatto rende quell’articolo noto ed appetibile.

Grazie al potere aggregazionale del web  (blog, social network, community) è facile creare una campagna di Viral Marketing (Marketing virale) attorno ad un progetto.

Il principio del viral marketing si basa sulloriginalità di un’idea: qualcosa che, a causa della sua natura o del suo contenuto, riesce a espandersi molto velocemente in una data popolazione. Come un virus l’idea che può rivelarsi interessante per un utente, viene passata da questo ad altri contatti, da questi ad altri e così via. In questo modo si espande rapidamente, tramite il principio del passaparola, la conoscenza dell’idea.
Come si costruisce una campagna di Viral Marketing ?

  • Innanzitutto facendo leva su un interesse emotivo (commercializzazione delle emozioni).
  • Offrendo altresì messaggi pratici (utili al soddisfacimento di un interesse oppure al soddisfacimento del bisogno indotto dalla pubblicità).
  • Evidenziando linteresse di una comunità verso un infoprodotto specifico capace di stimolare desiderio per chi non lo possiede.

E altresì fondamentale considerare che la riuscita di una campagna virale dipende essenzialmente dalla bontà (validità) del prodotto commercializzato ancor prima che dalla capacità di diffonderlo.

I 4 elementi chiave della comunicazione efficace

La comunicazione produce e sostiene la definizione di sé e dell’altro, comunicando ci rappresentiamo ed al tempo stesso rappresentiamo l’altro, facendoci un’idea del nostro interlocutore (preferenze, gusti, aspettative).

Comunicare ha sempre un obiettivo che in genere riguarda la necessità di far prendere coscienza di qualcosa oppure ha lo scopo di indurre qualcuno all’azione.

Attività eminentemente sociale, la comunicazione  è alla base dell’interazione con i nostri simili ed in quanto animali sociali ci serviamo di questo mezzo per conservare il nostro benessere psicologico, alimentandoci di feedback che confermano il nostro stare al mondo.

Perché comunicare efficacemente vuol dire entrare in contatto col l’altro,  vuol dire condividere pensieri, opinioni, pareri, riflessioni.

Una comunicazione così descritta si muove su tre livelli: verbale, paraverbale, non verbale ed ha lo scopo di dare ed ottenere fiducia.

Comunicare in modo efficace necessita la padronanza di quattro elementi chiave:

  • empatia
  • ascolto
  • flessibilità
  • feedback

EMPATIA

Designa un atteggiamento verso gli altri caratterizzato da uno sforzo di comprensione intellettuale, escludendo ogni attitudine affettiva personale (simpatia, antipatia) ed ogni giudizio morale.

ASCOLTO

L’ascolto (processo attivo) si basa sull’empatia e sull’accettazione. Ha sempre alla base un rapporto positivo e si caratterizza di un clima relazionale in cui non vi è giudidizio ma riflessione e condivisione di esperienze.
In questo modo è possibile stabilire rapporti di riconoscimento, rispetto, apprendimento reciproco.

FLESSIBILITA

Chi è capace di atteggiamenti comunicativi flessibili (non rigidi, non autoritari, non esclusivi) realizzerà comportamenti di partecipazione consapevole, aperti al confronto.
Chi dimostra attitudine alla flessibilità, svilupperà maggiore capacità adattiva.
Valore irrinunciabile per chi fa uso della comunicazione culturale (formatori, docenti, consulenti).

FEEDBACK

L’assioma secondo il quale, in presenza di persone, non si può non comunicare conferma l’importanza di una comunicazione efficace.
Persino in una situazione anonima come in un viaggio in metropolitana  emettiamo per i continuamente segnali non verbali che i nostri vicini intercettano e valutano confermano oppure negano.

Gestire l’emozione nella comunicazione

Atteggiamenti verbali e paraverbali contribuiscono a trasferire informazioni alle persone con cui ci relazioniamo ma anche all’ambiente esterno, a chi ci osserva.


Perchéè comunicare, non significa esclusivamente informare
, quanto piuttosto relazionarsi con soggetti esterni a noi.

Albert Mehrabian evidenzia come solo il 7% del significato sia veicolato in forma verbale, mentre il resto di esso viene comunicato attraverso elementi non verbali quali tonalità e fisiologia.
Sguardo, postura, espressioni del viso, abbigliamento e così via sono elementi che parlano per noi manifestando il nostro modo d’essere.

Se è vero che diventiamo le parole che pronuniciamo ed ascoltiamo è altrettanto vero che veicolare correttamente un enunciato può produrre benefici relazionali, siano essi finalizzati ad attività lavorative oppure semplici momenti di relazione amichevole.

Come si gestisce una comunicazione efficace che trasformi la relazione interpersonale in un momento piacevole e se necessario produttivo?

  • E’ necessario diventare consapevoli di ciò che diciamo e di come lo diciamo. E importante considerare gli stati emozionali che ci appartengono e che al tempo stesso trasmettiamo durante l’interazione
  • La consapevolezza è alla base dell’empatia: quanto più aperti saremo nei confronti delle nostre emozioni, tanto più abili risulteremo nell’interpretare le reazioni altrui in ambito privato come in una realtà professionale.
  • Entrare in sincronia emotiva con gli altri è dunque la base di ogni produttivo ed efficace rapporto relazionale. Quando due soggetti interagiscono, lo stato d’animo viene trasferito dall’individuo che esprime i sentimenti in modo più efficace a quello passivo.

Gli individui incapaci di ricevere e trasmettere emozioni sono destinati a relazioni interpersonali problematiche, dal momento che spesso gli altri si sentono a disagio con loro, pur non riuscendone a spiegare il motivo (Goleman).

La caratteristica che contraddistingue un leader carismatico sta proprio nella capacità di trascinare a sé gli interlocutori.

La sintonia emotiva funziona nel modo migliore quando nasce al di fuori della sfera cosciente, quando sorge spontaneamente, per tal motivo può essere costantemente migliorata con l’esercizio quotidiano e l’esperienza.

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