Grafici di Borsa e analisi tecnica dei mercati finanziari

 

grafici borsa

Chiunque decida di occuparsi dell’andamento di mercato utilizzando l’analisi tecnica deve conoscere i vantaggi e gli svantaggi dei vari tipi di grafici più usati dai trader.

I grafici sono gli strumenti principali per chi vuole comprendere grandi quantità di dati sull’andamento delle valute (o dei titoli ed altro). Parlando in linea generale i grafici pongono il tempo come variabile indipendente (asse X) e i prezzi come variabili dipendenti (asse Y).

Vediamo il sommario sui grafici ed analisi tecnica:

I grafici più utilizzati nei mercati della borsa finanziaria

I grafici che di solito vengono valutati sono i seguenti che spieghiamo qui in basso, per analisi più approfondite consigliamo di seguire il corso su Investireinborsa.org.

  • Il grafico lineare (line chart)
  • Il grafico a barre (bar chart)
  • Il grafico equivolume
  • Il grafico punto e figura (point & figure)
  • Il grafico a candele (candlestick)
  • Il grafico punto e figura

Il grafico di borsa lineare (line chart)

È un grafico molto immediato, non a caso è il più diffuso, che permette di capire la situazione in maniera decisamente approssimativa. Ci sono molti problemi riguardo a questo tipo di grafico, ad esempio non da dati sullescursione giornaliera e sulla direzionalità della giornata.

Analisi tecnica con Il grafico a barre (bar chart)

Sono spesso chiamati anche come OHLC (open, high, low, close), come il nome può lasciare intuire essi danno informazioni riguardo a: il prezzo di apertura, il massimo, il minimo e il prezzo di chiusura.

Il prezzo di chiusura è rappresentato da lineette orizzontali verso destra, quello di apertura è invece caratterizzato da una lineetta orizzontale verso sinistra, infine la linea verticale tocca ai sui estremi minimi e massimi.

Il grafico dei mercati finanziari di borsa equivolume

Fu sviluppato da Richard W. Arms Jr. e rispetto agli altri grafici da importanza alla superficie dei rettangoli che compongono il grafico. Per il resto è classico il lato più alto rappresenta il massimo mentre quello più basso rappresenta il minimo.

L’ultimo dato e quello, appunto, fornito dalla larghezza della figura e rappresenta il volume di periodo, come disse Arms: “Se il mercato indossasse un orologio da polso sarebbe diviso in parti non in ore.”

Analisi tecnica con Il grafico punto e figura (point & figure)

Questo è un tipo di grafico molto usato negli USA. La sua principale caratteristica sta nel rimuovere i possibili piccoli elementi di disturbo che potrebbero fornire falsi segnali che ingannerebbero le nostre scelte.

L’utilità di questo grafico dipende dall’utente difatti un trader esperto sarà in grado di scegliere la giusta unità di escursione (il box) e il giusto reversal (cambiamento di tendenza). Se infatti si sbagliano questi due elementi portanti si rischia di avere falsi segnali (cosa che questo grafico vuole eliminare) e sbagliare il momento di inversione del trend, perdendo, così, denaro.

Tornando alle caratteristiche del grafico, esso è composto da punti e cerchi, le croci se siamo in fase rialzista e i punti se siamo in fase ribassista.

Il grafico di Borsa a candele (candlestick)

È il più vecchio grafico in uso tra gli analisti tecnici, ma probabilmente anche il più utilizzato. Inventato nel 18º secolo da un mercante di riso giapponese (difatti è anche noto come grafico giapponese) resta un metodo relativamente immediato per capire molte informazioni sull’andamento del mercato.
Il grafico è composto da dei rettangoli colorati da cui possono fuoriuscire delle linee sopra e/o sotto (le cosiddette candele).

Il colore generalmente verde e rosse o bianche e nere, non indica per forza la tendenza rialzista o ribassista del titolo ma la chiusura rispettivamente maggiore o minore rispetto all’apertura. L’estremo superiore e inferiore (lineette incluse) indicano il massimo e il minimo.

Infine le dimensioni della candela sono proporzionali ai volumi trattati nell’intervallo di una candela (il tempo per candele è a scelta del tipo di trading che si è soliti effettuare e può essere su base mensile, settimanale, giornaliera, oraria e altri periodi).

Analisi tecnica con Candlestick Candele Giapponesi e il Martello Hammer

Qualche volta capita che secondo l’ABC dell’analisi tecnica ci sono stati graficamente dei probabili (ipotesi) segnali di inversione di tendenza avendo formato una figura detta martello.

Il martellohammer – si usa nelle candlestick ovvero nelle candele giapponesi.

In particolare il martello è una candela singola con il corpo piccolo rispetto alla lunghezza della candela. Tale corpo rappresenta circa 1/3 o 1/4 dellintera candela e si trova nella parte alta.

In pratica con il martello delle candlestick si ritiene che la quotazione del titolo sia iniziata alta per poi scendere e quindi risalire.

Nell’immaginario si può pensare che all’inizio i venditori hanno venduto ma contemporaneamente i compratori quando hanno visto le quotazioni eccessivamente sacrificate abbiano deciso di entrare e comprare ristabilendo con forza quotazioni simili a quelle di apertura. La forte discesa delle quotazioni viene quindi annullata.

Facciamo un esempio nel mercati finanziari del martello hammer:

Il titolo apre a 80 scende a 20 e chiude a 100.

Il martello o hammer per una corretta interpretazione del segnale si deve trovare in una fase ribassista (qualsiasi essa sia, giornaliera, settimanale, oraria, ecc.) e possibilmente deve avere un segnale di conferma presente nelle candele giapponesi successive.

L’analisi tecnica con le candlestick è uno strumento di analisi che viene utilizzato da alcuni investitori. Spesso riesce a dare alcune utili indicazioni. Tuttavia la volatilità, l’andamento ed il rischio dei mercati finanziari non consentono con un unico strumento di analisi di trovare una indicazione profittevole sicura.

Il fatto che spesso si parla di candlestick – candele giapponesi e che vengano effettuate le analisi con questa tecnica così come si possono trovare su alcuni giornali di finanza, su certi report e in molti forum su internet lascia però pensare che l’utilizzo della tecnica delle candele giapponesi possa rappresentare un utile supporto – uno dei tanti – per una migliore analisi.

Tuttavia si consiglia di studiare l’analisi tecnica con le candlestick – candele giapponesi e adoperarle solo a fini di studio per valutare ad esempio l’efficacia dei segnali che le candlestick offrono su grafici passati sui quali è possibile verificare immediatamente la validità o meno del segnale generato e calcolare sulla serie storica gli eventuali guadagni o perdite derivanti dall’analisi delle candlestick in presenza di un ipotetico investimento finanziario.

Si ricorda infine che esistono alcuni software che in automatico trovano le azioni o altri strumenti dei mercati finanziari hanno generato segnali di acquisto per esempio proprio con la formazione grafica di un martello o hammer.

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