Come trasferirsi e lavorare in Germania?

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Il mondo attuale appare infuocato su molti punti, molteplici sono le cause che hanno determinato questa assurda condizione e ricercarle significa fare un pò di storia degli ultimi decenni. La crisi economica scoppiata nel 2008 ha avuto in impatto abbastanza rilevante sia in campo industriale, sia nel settore agricolo e con il passare degli anni sta diventando ogni giorno più evidente.

Vistose lacune anche nell’ ambito lavorativo, con una consistente diminuzione del numero di occupati nella maggior parte degli stati dell’ Europa e non. L’ Italia si colloca tra i paesi che hanno subito maggiormente gli effetti della crisi e a pagarne le conseguenze sono soprattutto le donne e i giovani che hanno perso il proprio posto di lavoro o si sono accontentati di contratti di lavoro precari. Non mancano esempi virtuosi, basti pensare all’aumento degli occupati a Malta e in Polonia, mentre nel Regno Unito i posti di lavoro sono aumentati di novecentomila, 1,8 milioni per la Germania.

La Germania e il lavoro

Oggi la Germania è una delle nazioni più sviluppate del mondo, leader soprattutto nel commercio internazionale. La sua ricchezza è data prevalentemente dal settore dei servizi, sempre in continua evoluzione e dalle importazioni principali come il petrolio, i prodotti alimentari e le macchine industriali.

Il mercato del lavoro in Germania è uno dei settori più stabili della congiuntura economica: il tasso di disoccupazione si aggira intorno al 5,5 per cento mentre il numero degli occupati ha raggiunto uno dei valori più alti pari a 43 milioni di unità. Il successo della Germania nel contrastare la disoccupazione, in particolare quella giovanile, è dato dal sistema di riforma del lavoro di Gerhard Schröder che lanciò l’Agenda 2010 per ridimensionare i sussidi di disoccupazione e rendere più flessibile il lavoro. A ciò bisogna aggiungere i contratti mini-job che facilitano l’assunzione di un dipendente e prevedono oneri sociali molto ridotti per il datore di lavoro.

La Germania è cresciuta molto nel corso del tempo ed è riuscita a fronteggiare la recessione e raggiungere tassi record di occupazione nel bel mezzo della crisi economica grazie alla crescente performance dell’economia tedesca. Per chi cerca lavoro all’estero è il posto ideale: le possibilità di reperire un’occupazione si sono molto ampliate e i lavoratori possono aspirare a lavori consoni al loro titolo di studio.

Ogni anno giovani e disoccupati si trasferiscono in Germania alla ricerca di fortuna, visto gli stipendi più elevati e il costo della vita molto più basso rispetto all’Italia. C’è chi riesce a trovare un posto di lavoro ben retribuito, chi magari ritorna dopo tanto tempo ma si sà vivere e lavorare all’estero non è semplice, come molti possono pensare.

Vediamo insieme cosa serve per trasferirsi in Germania e come fare per cercare il lavoro al meglio.

Documenti per permanenza in Germania

Per andare in Germania non è necessario un permesso di lavoro, ma è sufficiente adempiere ad alcune incombenze burocratiche, che si tratti di una semplice vacanza o di un viaggio alla ricerca di lavoro è importante capire il periodo di permanenza e muoversi di conseguenza.

La carta d’ identità è più che sufficiente se avete intenzione di vivere in loco per i primi 3 mesi, in caso contrario e per periodi prolungati occorre registrarsi all’ Anagrafe del comune scelto portando con se un documento riconoscitivo e il contratto di affitto della vostra abitazione in Germania. Se siete ospiti in casa di qualcuno e non avete un regolare contratto di affitto, basta la dichiarazione della persona che vi ospita.

Dopodichè risulterete cittadini della Germania a tutti gli effetti e vi verrà inviato automaticamente il codice fiscale definitivo, la patente di guida rimane invariata e potete guidare addirittura la vostra automobile con targa italiana, purché sia immatricolata da almeno 6 mesi e abbia percorso più di 6.000 km.

Conoscenza del tedesco

Trovare lavoro è abbastanza complicato se non si conosce la lingua tedesca, ma non è nemmeno una cosa impossibile. Basta mettersi in gioco e farsi notare per catturare l’attenzione delle aziende tedesche e trovare un buon lavoro.

Tuttavia per chi si trasferisce in Germania e magari ha intenzione di rimanere a lungo, la conoscenza della lingua è fondamentale per poter sopravvivere e perché no trovare un lavoro a tempo indeterminato, il tedesco dunque può considerarsi una marcia in più da offrire al datore di lavoro rispetto ad altri candidati che non lo parlano e non lo conoscono.

Il nostro consiglio è quello di iniziare ad approcciarvi a questa lingua, studiandola ancora prima di partire per la Germania magari da auto didatta. Potete seguire dei corsi online o utilizzare libri di insegnamento e materiali audio per ascoltare la lingua e iniziare a familiarizzare con la stessa. Se potete sfruttate tutti i mezzi possibili ma per una formazione qualificata la Goethe Institut è di sicuro la più appropriata, anche se in questo caso l’investimento potrebbe risultare troppo elevato.

Parlare e capire la lingua è dunque indispensabile a prescindere dal lavoro svolto, in questo modo possiamo comunicare con i tedeschi e vivere in armonia, facilitando anche le relazioni sociali.

Cercare lavoro in Germania

Prima di avventurarvi in Germania, vi consigliamo di sfogliare gli annunci pubblicati sui quotidiani e cercare online, inoltrando il Cv alle varie aziende tedesche solo in caso di interesse. In alternativa potete iscrivervi alle agenzie interinali ma questo implica la necessità di candidarsi personalmente presso le singole agenzie.

Ricordatevi che non siete gli unici candidati a offrirvi per un certo lavoro, sapere quale figura professionale è maggiormente richiesta in una data città può risultare utile soprattutto se ancora non sapete dove andare a vivere, fate dunque le opportune ricerche considerando il tipo di lavoro che volete intraprendere.

Per trovare lavoro in Germania non basta inviare un semplice curriculum, la formalità è molto importante per raggiungere credibilità e fare colpo sulle aziende. Se volete fare bella figura vi consigliamo di seguire delle regole comuni: le chiavi vincenti sono di sicuro una buona lettera di presentazione e un curriculum degno di nota, allegate inoltre i relativi certificati o referenze dei precedenti datori di lavoro.

Se non avete grandi competenze non scoraggiatevi,  non cercate esclusivamente lavori come lavapiatti o camerieri presso ristoratori italiani, spinti dal fatto che non conoscete la lingua. I settori sono davvero innumerevoli e trovare un’ occupazione non è molto difficile, la disoccupazione tedesca è infatti ben al di sotto di quella italiana.

Molte persone si stanno spostando verso la Germania attratte dalla prospettiva di un lavoro sicuro e uno stipendio più alto. Del resto non c’è da meravigliarsi più di tanto, la vita umana ruota intorno al lavoro senza il quale nulla si combina, è scontato dunque che ciascuno di noi cerchi il lavoro che gli consenta non solo di vivere e guadagnare bene, ma anche di sfruttare al massimo le proprie potenzialità.

Cercare casa in germania

Per chi ha intenzione di trasferirsi in Germania, la ricerca della casa è abbastanza complicata. Ad ogni modo sfogliare i vari annunci e cercare il più adeguato in base ai vostri bisogni è il primo step da fare per facilitare la ricerca.

Il modo più semplice per ottenere un primo alloggio è farsi ospitare da qualcuno o magari trovare un lavoro con vitto e alloggio incluso, soluzione che può risolvere gran parte dei vostri problemi. Ad esempio con il lavoro di au-pair potete contare sull’ospitalità di una famiglia per un certo periodo di tempo e in cambio vi occuperete della casa e dei figli presenti in casa, dedicando non più di 6 ore al giorno.

Se volete avventurarvi alla ricerca della casa direttamente in loco e avete un piccolo budget a disposizione, potete optare per ostelli dove alloggiare o magari condividere un appartamento con altre persone. Trovare un alloggio in una WG è molto più semplice rispetto a trovare un appartamento singolo dal momento che non sono richieste particolari garanzie, inoltre potete ammortizzare le spese e magari prendere la residenza di chi vi abita e poter quindi iniziare a lavorare.

Se avete intenzione di cercare una casa dove vivere da subito, il vostro alloggio definitivo, stabilite la tipologia di casa da cercare, il budget a disposizione e la relativa zona e consultate i vari annunci sui giornali locali o tramite internet. Trovare casa in periferia è più veloce e più economico ma valutate bene la situazione prima di scegliere, considerando anche se la zona scelta è servita di mezzi pubblici, altrimenti spostarsi potrebbe risultare problematico.

Un’altra soluzione è quella di rivolgersi a un’ agenzia specializzata e sfogliare i numerosi siti immobiliari chiamati anche “Wohnungsbörsen” e in questo caso i costi dell’agenzia vanno pagati dal proprietario di casa e non dall’inquilino.

Per prendere una casa in affitto non ci sono regole ben precise ma è necessario avere con se alcuni documenti identificativi come la copia della carta d’identità, il foglio rilasciato dal comune dopo aver registrato la residenza,il cosidetto Anmeldebestätigung e le ultime 3 buste paga. Con la Schufa, invece, andrete a registrare i dati personali o il numero di conto correnti aperti e crediti eventuali non estinti per dimostrare la vostra solvibilità.

Non dimenticatevi la Mietschuldenfreiheitserklärung, un documento da far firmare al proprietario che attesta di aver sempre pagato l’affitto. Se non avete busta paga e lo stipendio è troppo basso fate firmare da un amico o un parente, possibilmente residente in Germania, la Bürgschaftserklärung che garantisce il pagamento dell’affitto e della cauzione in caso di inadempimento.

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